More Than Politics

Cercasi candidato che adotti un creativo cross mediale.

Cercasi creativi che vogliono farsi adottare da un candidato.

 

Sei un politico che avverte l’impellente necessità di riemergere dalla palude della comunicazione in cui ti hanno ficcato per cinquant’anni?
Sei un creativo sterilizzato che vuole adottare un politico e farlo crescere nei verdi prati della comunicazione crossmediale?

More Than Zero – Cantieri Digitali lancia More Than Politics un contest per giovani creativi e per politici italiani che si candideranno alle prossime elezioni amministrative ed europee , che prevede un’operazione di recruiting, svolta in collaborazione con Rolling Stone Magazine, Zero Edizioni e C6TV.


SEI UN GIOVANE CREATIVO? ADERISCI ANCHE TU…        


More Than Politics è un’iniziativa in progress, nata il 27 febbraio scorso  che andrà avanti fino al 18 giugno, all’interno del prossimo appuntamento con More Than Zero
L’intento è quello di aggregare un network di ricercatori, creativi e comunicatori che stimolino e diano spazio a forme innovative di comunicazione politica cross media .
L’iniziativa in progress, More Than Politics Contest, sarà veicolata attraverso modalità che saranno diffuse nel sito di More Than Zero e ai siti collegati all’operazione.



More Than Politics Lab :

10 aprile 2009:
Un primo gruppo di creativi si è radunato attorno alla candidata alle elezioni europee Daniela Castelli, per la creazione di un claim originale ed efficace per il suo nuovo partito Newropeans, il primo partito transeuropeo nato sul web, che deve raggiungere la quota di firme necessarie.

Il gruppo (Cristian Ubbiali, Mauro Mercatanti, Michele Vigorita, Cinzia Rossello, Massimo Cottura, Paolo Zancarli, Roberto Palmieri), ha maturato in poco tempo una serie di proposte interessanti e innovative .
Tra i claim dei creativi la scelta di Daniela Castelli e dei Newropens è stata la seguente:

“Mandateci a casa.- I Newropeans nascono per cambiare l’Europa insieme a te. Firma per mandarli al Parlamento Europeo.” www.150000.eu

Chi è Daniela Castelli?
Donna multi task, Daniela Castelli, ex modella, ex volto di Canale 5, oggi giornalista professionista e…pilota di velocità in circuito, si candida anche elle elezioni europee. L’ultima sfida? Quella di fare arrivare il suo partito “Newropeans” a raggiungere la quota di firme necessarie.

14 aprile 2009:
Per curiosità vi mostriamo la lista completa degli altri claim proposti a Daniela Castelli dal primo gruppo di creativi (Cristian Ubbiali, Mauro Mercatanti, Michele Vigorita, Cinzia Rossello, Massimo Cottura, Paolo Zancarli, Roberto Palmieri):


1.
Mandateci a casa.
I Newropeans nascono per cambiare l’Europa insieme a te. Firma per mandarli al Parlamento Europeo.
www.150000.eu

2.
Yes, UE can.
Ci son voluti milioni di morti per portare la democrazia in Iraq.
Ci bastano 150.000 firme per portarla in Europa.
www.150000.eu

3.
Nome e Cognome. E cambi l'Europa.
www.150000.eu

Nome, Cognome e cambi l’Europa.
www.150000.eu

Ci fai l’autografo?
Nome e Cognome. E cambi l'Europa.
www.150000.eu

4.
UE, cambiamo?
Firma anche tu per la Democrazia in Europa.
www.150000.eu
UE, cambiamo?
Firma il futuro della democrazia in Europa.
www.150000.eu

5.
Adesso lascia il segno.
Prendi in mano il tuo futuro. Con Newropeans puoi cambiarlo.

Lascia il segno, adesso.
Prendi in mano il tuo futuro e firmalo. Con Newropeans puoi cambiarlo.
www.150000.eu

17 aprile 2009:
Ecco i primi politici che hanno aderito all'iniziativa di MoreThanPolitics. Sono pronti ad “ adottare un creativo” per loro o per i candidati del loro partito, o semplicemente a mettere alla prova giovani creativi sulla comunicazione politica nel web 2.0.

On. Luigi Vimercati
Senatore dei Ds e membro dell’Assemblea Costituente. Nel Governo Prodi II è stato sottosegretario alle comunicazioni e si è occupato in particolare dello sviluppo del sistema radiotelevisivo e del settore delle comunicazioni elettroniche, con un occhio di riguardo al tema dell’innovazione tecnologica.E’ il promotore di democraticiamilano.it. (http://www.luigivimercati.it/)

On. Antonio Palmieri
Deputato del Pdl. Attualmente è il responsabile nazionale della comunicazione elettorale e Internet, ha creato il sito www.forzaitalia.it, di cui è responsabile dal 1995.
Ha lavorato per RTI, Poste Italiane, Radio Rai e ha fondato e diretto la società di comunicazione Promedia (1988-1991).( http://www.antoniopalmieri.it/)

Bruno Dapei
Capogruppo di Forza Italia Consiglio provinciale di Milano. E’ stato Presidente del Consiglio comunale e Vice Sindaco di Trezzano sul Naviglio.
(http://it-it.facebook.com/people/BrunoDap/1170845146)

 

 

More Than Politics Manifesto.
 
1.Dire che i giovani non si interessino di politica è una banalità. Se la politica è solo chiacchiere e distintivo per fare numeri alle elezioni, certo che non se la bevono piu’, ma se si tratta di vivere e condividere sogni, speranze, emozioni, per cambiare il mondo insieme, allora sono in molti a rimboccarsi le maniche.

2. Fare politica è “metterci la faccia”.  Chi è il candidato conta piu’ di quello che fa. Prima del partito, prima del programma elettorale, viene la sua reputazione, la sua credibilità.

3.Per creare reputazione, credibilità e fiducia non c’è niente di piu’ potente della Rete e dei Social Network, Obama docet, formidabili terreni di campagna elettorale, dove coltivare consenso, specie tra i giovani. Ma attenzione, la Rete non dimentica, e come il Lie Detector Game, sgama chi mente.

4. In Italia la politica sta cercando di cambiare linguaggio, ma per ora la musica è sempre la stessa… Comizi elettorali e monologhi,  dal vivo o nelle web tv, invece di emozioni vere, esperienze reali vissute sulla propria pelle.

5. E’ il momento che la politica dia spazio ai bisogni e alle esigenze di quelli per cui sono fatte le leggi. Bottom up in action! O “Libertà è partecipazione” per dirla con Gaber.  La Rete è collaborativa, bidirezionale,  in questo sta il suo bello.”

6. Tocca ad ognuno di noi dire la sua, non si può delegare a nessuno altro, e tocca aii politici fare le domande.

7. Attraverso il Web il partito può ascoltare,  oltre la Democrazia del Consenso e del Dissenso, alla ricerca della Democrazia (Partecipativa) Perduta, impigliata nella ragnatela delle mass community che popolano il web.