CREATIVITA’ ITALIANA 2.0


 

POTENZIARE IL MADE IN ITALY ATTRAVERSO LA COLLABORAZIONE DI MASSA.

 

“Per avere successo, oggi, le imprese devono avere confini aperti e porosi e competere uscendo dalla proprie quattro mura per sfruttare le conoscenze, le risorse e le capacità…La collaborazione e l’apertura sono più vicine all’arte che alla scienza” (D. Tapscott e A.D. Williams, Wikinomics 2.0)

 

Un  Case Study  sull’Open Innovation italiana,  per fare il punto sulle tendenze della  Cultura d’Impresa, valorizzando le idee, la qualità e la creatività che sottendono l’innovazione: dalla comunicazione corporate in modalità “social”,  all’ Enterprise 2.0, come in Italia si diffondono i nuovi modelli di Business “Open”?

Si identificheranno le caratteristiche dei modelli innovativi, per individuarne vantaggi e svantaggi, e per sottolineare quanto in questa evoluzione il primato mondiale della creatività italiana possa diventare il principale motore di rilancio di tutti i settori dell’imprenditoria italiana.

 I modelli collaborativi traggono infatti la loro forza soprattutto dalla gratificazione che i singoli ricavano dalla loro partecipazione al processo creativo. La tradizione italiana imprenditoriale di successo, già basata sulla gestione e ottimizzazione di grandi capacità creative, ha di fronte un’importante occasione.

 

Il percorso:

    * Crowdsourcing: in che modo la Rete  e le nuove tecnologie rendono possibili  le nuove pratiche  di progettazione condivisa.
    * Come il  Branding si appropria di strumenti “social” appartenenti al web 2.0
    * Quali  i  nuovi modelli di Business generati dalla diffusione  delle tecnologie open-source? Quali i vantaggi e gli svantaggi?
    * Come le pratiche open, che presuppongono un processo creativo, sono adottate dall’impresa creativa e dal made in Italy

 

Le case histories:

    * Tecnologia  in Open Source –  Case History Arduino – un successo planetario che parte dall’Italia.
    * Open Innovation -  dall’ Enterprise 2.0 al Business Social network – La Piattaforma Telecom I Think  applicata a Cross Creative, la prima start up di co-creation per entertainment e brand communication
    * CrowdSourcing: i casi internazionali di  Takeacoder.com e CirkusTv in licensing all’italiana H-Farm
    * Case History Italiane Brand 2.0

 

Sono stati invitati:

 

Massimo Banzi - Thinker.it – Il caso Arduino

Salvo Mizzi - Responsabile Internet Media & Digital Communication, Telecom Italia - UStation e IThink  

Davide Bartolucci – Fondatore e Amministratore Delegato, Shado.Tv - Cirkus

Stefano Mainetti - Politecnico di Milano – Enterprise 2.0

Riccardo Luna – Direttore, Wired magazine Italy