
Gabriele Gresta è considerato a livello internazionale tra i più grandi esperti di Media e Tecnologie digitali, data la sua vasta esperienza in progetti virali, Tv partecipativa e format per diverse piattaforme tecnologiche. Nel 2003 realizza i primi format televisivi video-partecipativi, distinguendosi nella creazione di progetti e contenuti innovativi. Una serie di successi ai quali si aggiunge MyCast, la piattaforma web, mobile e televisiva che offre sevizi video- partecipativi agli editori (web, telcos, e broadcasters). Gabriele Gresta inizia la sua carriera giovanissimo: Software Development Director in una multinazionale (Alpha Center), sviluppa il suo primo super-learning system. Dopo importanti esperienze di lavoro all’estero, torna in Italia e si lancia nella realizzazione di un progetto rivoluzionario di musica digitale con i Mato Grosso. Conta nel suo curriculum MTV Italia e TMC2 come presentatore, autore e producer di programmi innovativi. Parallelamente inizia la sua attività di coordinamento strategico e conduzione di progetti speciali per Telecom Italia. Nel 1995 fonda l’agenzia cross-mediale Bibop Research Int.. Bibop lancia progetti di grande rilievo: Mol (portale di Mediaset), "2008" (il primo format televisivo di l'interazione con il pubblico da casa via sms in tempo reale), Futurshow 2002 per Telecom Italia, Tim Tour 2002 e, dal 2003 Alice live, la prima web TV interattiva di Telecom Italia. Nel 2004 è tra fondatori del Gruppo Digital Magics di cui è Vice Presidente e Chief Content Officer, per cui realizza progetti virali e format innovativi applicati a tutte le piattaforme digitali, lavorando direttamente con i principali broadcaster e operatori telefonici italiani e internazionali (H3G, Telecom, Vodafone, Rai, Sky) e realizzando format innovativi e di successo. Il format video-partecipativo realizzato per Rai “Occhio alla spesa”, ad esempio, in cui il pubblico da casa può "entrare" in trasmissione attraverso un video-telefono mobile o una web-cam.