Massimo Banzi



Massimo Banzi
si occupa di Interaction Design ed Innovazione sia come consulente che come insegnante. Ha fondato il progetto Arduino, primo esempio di successo nel campo dell’hardware open source. Ha lavorato su progetti per clienti come Prada, Artemide, Persol, Whirlpool, V&A Museum e Adidas. E’ stato per 4 anni professore associato all’Interaction Design Institute di Ivrea. Oltre ad Ivrea ha insegnato presso istituzioni come: CIID - Copenhagen, Architectural Association - London, Central Saint Martin - London, Bartlett - London, Hyperwerk Basel, Hochschule für Gestaltung und Kunst Basel, Hochschule für Gestaltung Schwäbisch Gmünd, FH Potsdam, Domus Academy, Medialab Madrid, Escola Superior de Disseny Barcelona, ARS Electronica Linz, Mediamatic Amsterdam, Doors of Perception Amsterdam. Prima di Ivrea è stato CTO dell’incubatore Seat Ventures ed ha lavorato per molti anni come software architect,sia a Milano che Londra, su progetti per clienti come Italia Online, Sapient, Labour Party, BT, MCI WorldCom, SmithKlineBeecham, Storagetek, BSkyB e boo.com.

Massimo Banzi è Chief Technical Officer presso Tinker.it!, una società di consulenza basata a Londra che si occupa di design e tecnologia innovativa e che aiuta i suoi clienti a comprendere il potenziale creativo delle nuove tecnologie, e ad applicarlo alle esperienze interattive attraverso prodotti, spazi ed eventi che mettono in connessione il mondo fisico e quello digitale.


Link
-intervista a Massimo Banzi su Digimag: http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=1267

-video intervento Massimo Banzi - Venice Sessions (incontri promossi da Telecom Italia e Nòva Sole 24 Ore): http://venicesessions.it/blog/2009/04/03/massimo-banzi/

-articolo su Wired: http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/01/storie/hai-un-idea-geniale-fai-come-mr-arduino.aspx